Le ricerche spaziali? Utili a tutti. Il lavoro della Cabina di regia

ROMA – Dal 2014 esiste una Cabina di Regia dedicata allo Spazio grazie all’iniziativa della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Spiega di cosa si tratta, a colloquio con la Dire, l’Autorita’ nazionale responsabile per il PRS (Public Regulated Service) del Programma Galileo, Paolo Puri.

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“Nell’ambito dell’ufficio del consigliere militare del Presidente nel luglio del 2014 abbiamo istituito questa cabina di regia per mettere a sistema tutti gli aspetti della politica spaziale nazionale. Siamo un Paese di grossa tradizione spaziale. Come spesso accade come sistema Paese siamo un po’ disorganizzati, per cui abbiamo inteso mettere insieme tutte le competenze e soprattutto cambiare il paradigma: vogliamo che lo Spazio sia sempre più vicino al cittadino, cioè far capire al cittadino attraverso le istituzioni che le applicazioni spaziale sono importanti e tutto quello che viene creato a livello spaziale non è fine a stesso, non rimane relegato nel mondo della scienza, ma trova applicazione pratica quotidianamente. Abbiamo parlato di Galileo: se la gente capisse che attraverso il telefonino e attraverso Galileo, in cui l’italia ha investito tanto,  riusciremo ad avere un sistema più performante del gps sarebbe bene”.

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