Approvato il ddl Aerospazio. Battiston: “Ora l’Italia è più forte”

roberto battistonROMA  – L’aula del Senato ha approvato il ddl sulle politiche spaziali e aerospaziali con 176 sì e 2 astenuti.

L’Italia dello Spazio “sarà più forte grazie alla nuova legge”. Lo spiega il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Roberto Battiston, in una nota.

La partecipazione dell’Asi “al comitato interministeriale consoliderà il suo ruolo in termini di governance del sistema, come agenzia governativa che coordina il sistema industriale e della ricerca interfacciandosi con tutte le istituzioni nazionali e internazionali- prosegue Battiston-. Si rende così sistematico il lavoro della Cabina di Regia grazie al quale è nato il Piano stralcio Space Economy. È un passo importante: siamo entrati in una fase densa di nuove sfide scientifiche e tecnologiche, con la Space Economy che sta diventando un formidabile fattore di crescita economica e sociale, con potenziali ricadute positive per il nostro Paese”.

Il 2017 è “quindi un anno importante per il sistema spaziale italiano che ha già visto il successo della quotazione in Borsa di AVIO e tra poco la partenza di Paolo Nespoli per la sua terza missione per la Stazione Spaziale Internazionale. L’impegno del Parlamento e del Governo nel portare avanti il provvedimento è fondamentale per mantenere e rafforzare la posizione di potenza spaziale che, dalla geniale intuizione di Luigi Broglio ad oggi, l’Italia si è meritatamente guadagnata”, conclude.

BELLANOVA: SOSTENERE SETTORE ECCELLENTE

“Sostenere un settore eccellente come quello dello spazio e dell’aerospazio significa, concretamente, porsi il problema di come eccellere nella globalizzazione della qualità, confermando il nostro Paese come un competitor di tutto rispetto”. Così Teresa Bellanova, vice ministro allo Sviluppo Economico, presente oggi al Senato per la discussione e l’ approvazione del disegno di Legge sull’aerospazio che adesso passa alla Camera.

“Tutti i punti qualificanti il disegno di Legge- prosegue Bellanova- sono tesi ad assicurare il coordinamento delle politiche spaziali ed aerospaziali e a ottimizzare il funzionamento dell’Agenzia spaziale italiana, con un ruolo centrale del presidente del Consiglio di guida e raccordo, necessario se puntiamo ad una sintesi alta anche circa il coordinamento delle politiche dei Ministeri in tema. Per questo è importante cogliere l’innovazione in fatto di governance che il disegno inaugura, rafforzata dall’istituzione del Comitato interministeriale e dal rafforzamento del ruolo dell’Agenzia spaziale italiana. Tutti elementi- conclude- tesi a esaltare la competitività del settore, con ricadute importanti sulla filiera e sui territori. Innovazioni che le imprese da tempo sollecitavano e a cui oggi si dà una risposta avanzatissima”.

BARANI: SÌ A TESTO CHE VALORIZZA ITALIA NEL MONDO

“Il provvedimento in esame propone interventi per valorizzare l’azione dell’industria spaziale, cercando di dare organicità e respiro internazionale, ed in primis europeo, al settore. Il testo proposto e approvato dalla Commissione industria del Senato è il frutto di un lavoro istruttorio importante che ha prodotto un testo organico e completo, che sicuramente apporterà benefici sostanziali allo sviluppo del settore e al supporto delle piccole e medie imprese italiane operanti nel settore”. Così il senatore Lucio Barani, presidente del gruppo Ala-Scelta Civica, intervenendo sul ddl in materia di Politiche spaziali e aerospaziali al vaglio del Senato.

“L’Italia è tra i leader mondiali nel settore della ricerca e dell’industria aerospaziale- aggiunge- un comparto che conta migliaia di addetti e ricercatori e produce un fatturato del valore complessivo di circa due miliardi di euro, rappresentando quindi un tassello fondamentale e imprescindibile per l’innovazione nell’industria e nel sistema economico nazionale. Questo provvedimento permetterà di rafforzare la presenza italiana in campo internazionale e il suo supporto alle missioni internazionali nel settore. Pertanto annuncio il voto favorevole del nostro gruppo al provvedimento”.

PELINO (FI): BENE RIFORMA CHE HO PROMOSSO CONVINTAMENTE

“Sono particolarmente soddisfatta per l’approvazione di una legge che ho promosso convintamente e che ha trovato poi un ampio consenso parlamentare, una legge che assicura un migliore coordinamento delle politiche spaziali e aerospaziali, che ne innova la governance e riforma il ruolo dell’Agenzia Spaziale Italiana. Rafforzando il ruolo della presidenza del Consiglio e il coordinamento dei ministeri coinvolti, e conferendo maggiore attenzione allo sviluppo industriale del comparto, questa legge si pone anche l’obiettivo di favorire la crescita del Paese. Lo spazio è infatti un settore importantissimo, con importanti ricadute sui campi delle telecomunicazioni, della navigazione satellitare e della ricerca”. E’ quanto dichiara in una nota la vice presidente del gruppo di Forza Italia al Senato Paola Pelino

PEZZOPANE: NUOVA GOVERNANCE PER PIU’ SVILUPPO

“Il disegno di legge che il Senato ha approvato e che passa alla Camera è fondamentale perché rinnova la governance di un settore di punta come quello dello spazio e dell’aerospazio, che vede l’Italia protagonista. Vengono attribuiti alla Presidenza del Consiglio la direzione e il coordinamento delle politiche spaziali e aerospaziali, con l’istituzione di un Comitato interministeriale con il compito di definire gli indirizzi del Governo in materia e di supportare l’Agenzia spaziale italiana nella definizione di accordi internazionali e nelle relazioni con gli organismi internazionali”, dice la senatrice del Pd Stefania Pezzopane, che è intervenuta nell’Aula di Palazzo Madama.

Il Comitato “dovrà definire anche il quadro delle risorse finanziarie e promuovere lo sviluppo e il potenziamento tecnologico delle piccole e medie imprese. Anche il ruolo dell’Asi viene amplificato. Il provvedimento rappresenta quindi un’occasione per rendere il settore ancora più competitivo, con un ambizioso disegno di sviluppo, di rilancio economico e di creazione di nuovo lavoro, anche sui territori”.

“Le nostre aziende dell’aerospazio attendono da tempo questo testo- prosegue Pezzopane- Sono tutte aziende di punta, che rappresentano l’innovazione presente e anche il futuro. Non è un caso che quando la terra nel 2009 tremò in Abruzzo, colpendo anche l’Alenia Spazio, ci rimboccammo tutti le maniche. Non potevamo perderla. A soli quattro anni dal terremoto che aveva distrutto il vecchio stabilimento e a soli due anni dalla posa della pietra del nuovo stabilimento, Thales Alenia Space ha inaugurato a L’Aquila uno dei più sicuri e moderni stabilimenti d’Europa, il simbolo di una rinascita industriale che consente oggi a oltre trecento giovani, competenti ingegneri di guardare al futuro. Stiamo inoltre organizzando il settimo distretto aerospaziale in Italia. Questo disegno di legge- conclude Pezzopane- nasce per sostenere proprio esperienze come questa”.

ASTORRE: NEL LAZIO POLI ECCELLENZA, BENE RIFORMA

“L’approvazione all’unanimità in Senato del disegno di legge sull’Aerospazio è un passo in avanti qualificante nella strada dello sviluppo e della valorizzazione di un comparto strategico per il nostro Paese, che vede anche il Lazio protagonista con due poli di eccellenza”.

A Colleferro, in provincia di Roma, “il gruppo internazionale Avio è un fiore all’occhiello dell’industria aerospaziale italiana ed europea, specializzato nel settore dei lanciatori spaziali, nella propulsione e nel trasporto spaziale. Senza considerare che l’Esa ha scelto Frascati, sempre nell’area metropolitana di Roma, come sede dell’European Space Research Institute, polo nevralgico che agisce come centro di informazione tecnologica per l’intera agenzia. Due realtà attrattive per il nostro territorio, dal punto di vista economico, occupazionale e formativo”.

Il provvedimento approvato dal Senato, “in attesa del definitivo via libera della Camera, avrà importanti ripercussioni anche sui poli di eccellenza del Lazio, nell’ottica del potenziamento dell’intero comparto e di ulteriori successi dell’Italia nel mondo”. Così in un comunicato il senatore del Partito democratico, Bruno Astorre, secondo firmatario del ddl n.1544 che, insieme al ddl 110 e al ddl 1410, sono confluiti nel testo licenziato dalla Commissione Industria e approvato oggi a Palazzo Madama.

M5S: GRAZIE A NOI PIU’ MERITO E TRASPARENZA

“Agenzia Spaziale Italiana, merito e trasparenza tutelate grazie al Movimento 5 Stelle” lo dichiara il senatore M5S Gianluca Castaldi membro della Commissione Industria di Palazzo Madama. “Grazie all’approvazione di ben nove nostri emendamenti l’Agenzia Spaziale Italiana opererà in maniera più efficiente e meritocratica” spiega Castaldi spiegando anche il voto favorevole del M5S al provvedimento.

STOP CONDANNATI E RICICLATI

“Grazie a due emendamenti già approvati in Commissione, i membri del CdA e altri incarichi i “non potranno ricoprire cariche di governo o cariche politiche elettive a qualunque livello, ovvero incarichi o uffici di rappresentanza nei partiti politici. E saranno immediatamente sostituiti in caso di incompatibilità sopravvenuta, grave violazione dei doveri inerenti all’ufficio ovvero nel caso in cui riportino condanna anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale”, ossia per i reati contro la pubblica amministrazione” spiega Castaldi.

SELEZIONE TRASPARENTE E MERITO

“Inoltre per le selezioni interne dovranno essere avviate “procedure ad evidenza pubblica” (emendamento 2.118 approvato in aula) e sul sito dell’ ASI (emendamento 3.6) saranno pubblicati curriculum, compensi di dirigenti, collaboratori, consulenti i criteri e le modalità per le assegnazioni di lavori e forniture di qualsiasi tipologia”. “Sempre grazie ad un nostra proposta sarà inserita la ‘clausola di onorabilità” (emendamento 3.1) e i membri dovranno essere scelti “tra personalità di elevata e documentata qualificazione tecnico scientifica nel campo della ricerca e/o industria spaziale ed aerospaziale e con rilevante esperienza manageriale”, garantendo “parità tra i sessi” (emendamento 3.102)” spiega Castaldi.

TRASFERIMENTO CONOSCENZE

“Con altri tre emendamenti approvati – spiega il pentastellato Castaldi – è stato promosso il trasferimento di conoscenze nel settore della prevenzione delle calamità naturale e dei rischi delle attività dell’uomo (trivellazioni etc) (emendamento 2.112) per tutelare “ambiente“ e “gestione del territorio” (articolo 2.113) e promuovere la “formazione e ricerca universitaria in discipline aerospaziali e spaziali”.

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