Il Trentino Alto Adige entra nel “Piano Space Economy”

Con una decisione della Giunta provinciale il Trentino Alto Adige ha deciso di aderire al relativo Protocollo di Intesa che coinvolge il Ministero dello Sviluppo Economico e 13 regione e province autonome. La ricerca in ambito aerospaziale è da sempre una delle fonti più importanti di innovazione e le sue ricadute industriali spesso le ritroviamo in molti prodotti che col tempo diventano di uso comune. Per questo è stato pensato il piano italiano multiregionale di aiuti alla ricerca e allo sviluppo “Piano Space Economy” che recepisce il programma europeo “Mirror govsatcom”, la cui cabina di regia è stata istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il Trentino in particolare si concentrerà sui settori della meccanica e della meccatronica. L'iniziativa coinvolgerà l'università, i centri di ricerca e il settore imprenditoriale con il diretto coinvolgimento di Trentino Sviluppo e di Hub Innovazione Trentino.

“Lo scopo- spiega Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro del Trentino Alto Adige- è far crescere un distretto tecnologico con le imprese e creare lavoro di qualità. L'entità del finanziamento sarà determinata dalla concreta ricaduta della ricerca sul territorio”.

Non si tratta solo della realizzazione dei satelliti, sistemi di trasporto, componentistica direttamente collegata alle missioni aerospaziali, ma anche le filiere che beneficiano delle ricadute indirette come i sistemi di telecomunicazione, l'elettronica necessaria alla realizzazione dei componenti e i servizi dati derivanti dalla raccolta di informazioni effettuata grazie ai satelliti. Un indotto che già costituisce una fetta importante della nostra economia nazionale e che può avere importanti ricadute anche sul territorio locale.

Il piano multiregionale verrà suddiviso in una serie di bandi emessi a livello di ogni singola regione o provincia autonoma, seguendo lo schema degli accordi di innovazione previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 24 maggio 2017. I beneficiari saranno le imprese locali che potranno eventualmente costituire partnership con centri di ricerca. L'idea è quella di realizzare bandi che producano risultati che possano essere successivamente, con un lasso di tempo molto breve, introdotti sul mercato, con conseguente beneficio delle aziende che risulteranno vincitrici.

Già da adesso sono già partite le attività di sensibilizzazione delle aziende locali con la collaborazione di Hub Innovazione Trentino e Trentino Sviluppo e puntano a suscitare interesse nel tessuto industriale locale in modo che, quando nei prossimi mesi saranno emessi i bandi, ci possa essere un'adeguata partecipazione.

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