La Cina cerca aiuto in Russia per i suoi maxi piani spaziali

Il Long March 9, che verrà lanciato nel 2030, sarà uno dei più grandi razzi spaziali e sarà utilizzato per missioni sulla luna e su Marte. La Cina ha recentemente fornito una chiara descrizione del razzo spaziale più grande del mondo, il Long March 9 (LM-9), pesante 4000 tonnellate. Con l’obiettivo di volare entro il 2030, l’LM-9 ha un diametro di 10 metri, è alto 100 metri, 6000 tonnellate di spinta dai 4 motori del primo modulo, e quattro razzi booster. Con queste dimensioni e questa portata, il direttore del progetto della China’s Academy of Launch Technology (CALT), Long Lehao, ha annunciato che il razzo sarà capace di trasportare 140 metric tons nell’orbita bassa terrestre, 50 tonnellate dalla Terra alla Luna, 44 tonnellate dalla Terra a Marte. Si dice che la CNSA, la China National Space Administration, abbia grandi piani per l’LM-9. Oltre a portare i taikonauti sulla luna e stabilire una base lunare, il lancio inaugurale del 2030 dovrebbe riportare un campione di terra marziana, che dovrebbe seguire la missione di un Rover nel 2020. Secondo alcune indiscrezioni il razzo potrebbe trasportare un impianto solare orbitante, cioè dei pannelli solari orbitanti in grado di inviare energia sulla Terra. Potrebbe lanciare nello spazio pesanti carichi militari o satelliti spia, mentre al LM 5 e al Kuaizhou 31 potrebbero essere candidati per missioni segrete. Le notizie relative all’LM-9, parlano di una cooperazione spaziale sempre più forte tra Sino e Russia, visto che la CNSA e la Roscosmos hanno siglato un ampio accordo di cooperazione per la esplorazione spaziale che va dall’esplorazione lunare al problema dei rifiuti spaziali. Secondo i media russi, Cina e Russia vorrebbero essere partner per creare un veicolo di lancio spaziale super pesante, che probabilmente non è altro che l’LM-9. Un accordo potrebbe vedere i i carichi russi partire a bordo dei razzi cinesi. Sputnik riporta che verso il 2020 una stazione spaziale Sino-Russa potrebbe essere in cantiere, il che arriva assieme alla pianificata piattaforma lunare orbitante Russo-americana. Le notizie in circolazione parlano anche di accordi Russo cinesi che spaziano dalla cybersecurity alla realizzazione di jets. Il governatore della provincia di Hainan, Shen Xiaoming, ha dichiarato che nel suo territorio potrebbe nascere un centro spaziale Sino-russo che ospiterà team congiunti di agenzie governative, istituzioni e scienziati. Hainan è già sede del più grande e moderno centro spaziale cinese, il Wenchang Space Launch Center. L’LM-9, quando sarà lanciato, sarà il primo passo per stabilire il potere cinese nello spazio. Come dimostrano l’intensificarsi delle partnership con la Russia e l’apertura della Tiangong 3 alle nazioni interessate da parte della CNSA, la Cina ha chiaramente intenzione di giocare un ruolo centrale nell’esplorazione spaziale.

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