Thales Alenia Space in prima fila nel viaggio per Marte

Mars Sample Return è una missione che ha come obiettivo quello di prelevare dei campioni di roccia e polvere da Marte per portarli a Terra e analizzarli; una missione nata dalla collaborazione fra l’Esa, agenzia spaziale europea, e la RKK, l’agenzia russa roscomos. Tra gli attori protagonisti di questa avventura troviamo anche Thales Alenia Space che ha appena siglato due contratti di studio con l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) nell’ambito di uno studio congiunto Esa-Nasa. La sonda ExoMars costruita da Thales Alenia Space è stata lanciata nel 2016 per rilevare qualsiasi traccia di vita su Marte. Il proseguo di questo programma è previsto per il 2020. Con la continuazione del programma ExoMars, Esa sta lavorando anche a stretto contatto con la controparte americana Nasa a una nuova missione internazionale, ovvero Mars Sample Return. Esa è responsabile in particolare dell’Orbiter di Rientro sulla Terra e del Rover di Acquisizione dei Campioni. In qualità di prime contractor di tali aspetti, Thales Alenia Space definirà l’intera architettura e la progettazione preliminare delle due operazioni. L’azienda sarà inoltre responsabile di definire le caratteristiche della strumentazione necessaria per la missione, che saranno poi fornite da un consorzio industriale europeo.

L’orbiter è progettato per trasportare il lander/rover di esplorazione su Marte e riportare sulla Terra campioni di roccia per analisi. Il lander includerà un modulo di decollo per portare i campioni sull’orbiter (in caso di lancio con il razzo Space Launch System, la fase dell’orbiter potrebbe essere eliminata in favore di un ritorno diretto del campione sulla Terra). Il principale obiettivo del rover è raccogliere una serie di campioni di roccia usando alcune strumentazioni fornite dagli scienziati di RKA ed ESA. Se il rover dovesse essere annullato, il lander potrebbe essere fornito di un braccio e/o mano robotico per raccogliere campioni al posto del rover. Ma il lander potrebbe anche avere un apposito trapano per raccogliere campioni dal sottosuolo marziano. Grazie al suo ruolo in primo piano nella missione ExoMars, che dovrebbe permettere all’ Esa di atterrare su Marte nel 2020 per continuare a cercare tracce di vita, Thales Alenia Space sta contribuendo con il suo expertise e le sue risorse alle future scoperte che permetteranno di capire meglio il Pianeta rosso e di prepararci alle future missioni umane su Marte.

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